Il coworking é la risposta all’isolamento professionale e agli alti costi di gestione che deve affrontare chi è freelance, autonomo, poco garantito e tutelato nello sviluppi della propria attività.

Un problema che hanno tanti giovani che devono avviare l’attività ma anche, per esempio, donne uscite dal mercato del lavoro in seguito a maternità e che provano a reinventarsi un lavoro da casa, con scarsi guadagni e difficoltà organizzative.

Il settore di riferimento è quello delle professioni connesse al web, ma pensiamo anche a chi svolge da casa piccole attività di natura artigianale e ha poche occasioni di promuovere il proprio lavoro, perchè uno scambio reciproco potrebbe dar luogo a nuova progettualità.

Il modello di coworking a cui ci rifacciamo è quello a rete diffusa, dunque non un solo spazio con delle postazioni di lavoro ma, grazie alla creazione di una rete di partner, più luoghi dove definire diverse attività.

Pensiamo allo sviluppo di sinergie tra soggetti diversi e soprattutto alla creazione di una vera e propria community di persone che graviti intorno al nostro spazio di coworking e a quelli collegati, perchè al di là dei coworker che di fatto utilizzeranno gli spazi riteniamo che sia fondamentale creare occasioni di incontro e di confronto, attraverso le quali dare avvio ad un vero percorso di sviluppo professionale.

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